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Dottorato in Diritto e nuove tecnologie

Il dottorato in "Diritto e nuove tecnologie" nasce dall’unione di due precedenti dottorati: quello in "Informatica giuridica e Diritto dell’informatica", attivato presso l’Università degli studi di Bologna fin dall’a.a. 1989/90, in collaborazione con i Dipartimenti di Matematica, di Scienze dell’informazione e di Ingegneria (DEIS) dell’Università di Bologna, e quello in "Bioetica", istituito a partire dall’a.a. 2001/02, in collaborazione con le Scuole di Giurisprudenza, Lettere, e Medicina presso l'Università di Bologna. A partire dall’a.a. 2006/07 (XXII ciclo), il dottorato in "Diritto e nuove tecnologie" si è costituito come tale, dotato di due curricula tematici, "Bioetica" e "Informatica giuridica e Diritto dell’informatica", ed è entrato a far parte della "Scuola di Dottorato in Scienze Giuridiche" diretta dal prof. Giuseppe Caia. Dal 2014, a seguito del Decreto Ministeriale 8 febbraio 2013 n. 45, il Dottorato in Diritto e nuove tecnologie è stato attivato come indirizzo del dottorato in Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna.

Coordinatori di indirizzo

  • Prof.ssa Carla Faralli
  • Prof. Giovanni Sartor

Obiettivi formativi

Il dottorato di ricerca si propone di formare studiosi su due specifici curricula:

  1. bioetica e diritto
  2. informatica giuridica e ICT law

1. Curriculum in BIOETICA e DIRITTO

È incentrato sulle implicazioni etiche, filosofiche e giuridiche connesse allo sviluppo delle nuove tecnologie e alla loro applicazione alla medicina, soprattutto per quel che riguarda i seguenti ambiti tematici: il rapporto medico paziente, la relazione di all'inizio e alla fine vita della vita, il rapporto con i diritti umani e in particolare con il diritto alla salute, la privacy, la genetica medica e la medicina predittiva, la responsabilità professionale medica e l’implementazione delle reti di e-Health all'interno dei sistemi sanitari. Il percorso di ricerca e di studio intende promuovere un tipo di riflessione interdisciplinare, che includa i profili morali, filosofici e giuridici, sulle questioni poste dagli avanzamenti tecnico-scientifici nel campo delle scienze biomediche, ma anche sulle nuove dimensioni e sui nuovi significati assunti da questioni di etica pubblica e di interesse sociale come l’aborto, l’eutanasia, la procreazione, ecc....; inoltre si propone un confronto aperto con l’ambito della pratica clinica attraverso l’inquadramento delle principali istanze della bioetica in campo deontologico, relazionale e medico-legale. Il curriculum è rivolto in particolare a studenti di formazione filosofica, giuridica ma anche a coloro che operano in ambito medico e biotecnologico. L’obiettivo è quello di formare figure professionali in grado di operare nei diversi Comitati legati alla bioetica, oltre che negli ordini professionali, o all’interno di enti pubblici e privati per la formulazione, revisione e implementazione dei codici di etica delle diverse professioni (medica, infermieristica, giuridica, ecc.). Il curriculum formativo prevede la collaborazione con istituzioni di ricerca nel campo della medicina, della salute e delle nuove tecnologie, con centri e cliniche pubblici e privati, tra i quali si segnalano: l’Ordine dei Medici di Bologna, il Comitato Etico dell’Ospedale S. Orsola-Malpighi,
Alma Sequencing Integrated Research Team, l’IRCSS- Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, l’Hospice Chiantore-Seragnoli di Bentivoglio, Comitato Etico dell’Università degli Studi di Milano, la Consulta di Bioetica di Milano, l’Autorità Garante per il trattamento dei dati personali, Società italiana di Telemedicina e Sanità elettronica.

2. Curriculum in INFORMATICA GIURIDICA E DIRITTO DELL’INFORMATICA

Nasce come percorso interdisciplinare tra materie giuridiche, filosofiche e tecnico-informatiche. Ha l’obiettivo di formare studiosi e ricercatori in grado di affrontare i problemi giuridici connessi con le tecnologie informatiche e di applicare la scienza e le tecnologie dell'informazione alla teoria e alla pratica del diritto: da un lato, la disciplina giuridica delle trasformazioni sociali indotte dall'informatica (diritto dell’informatica), dall’altro lo sviluppo di metodi, teorie e tecnologie informatiche per il diritto (informatica del diritto). In un quadro di riferimento di ampio respiro, il percorso di dottorato verte sull’approfondimento dei seguenti temi: (i) ICT e diritto privato, pubblico, costituzionale, internazionale e del lavoro; (ii) cyber law; (iii) le basi storiche, epistemologiche, filosofiche, teoriche, giuridiche e logiche di informatica giuridica; (iv) intelligenza artificiale e diritto; (v) informatica legislativa; (vi) legal-information systems; e (vii) computer forensics.
Questo curriculum intrattiene rapporti solidi con le reti europee in informatica giuridica (progetto LEFIS) e copre i seguenti argomenti: diritti di proprietà intellettuale (IPR), e-commerce, privacy e protezione dei dati, eGovernment, questioni giuridiche che coinvolgono agenti intelligenti e sistemi multi-agente, sicurezza e fiducia in open systems, istituzioni virtuali ed elettroniche, computer forensics e criminalità informatica (con particolare attenzione alla Convenzione sul Cybercrime del Consiglio d'Europa) e sistemi esperti (eLegislation, eParliament; la creazione di ontologie giuridiche e modelli di Web semantici; Progetti XML per i parlamenti, tra cui il Parlamento europeo, il Parlamento africano e il Parlamento latino-americano; e la modellazione della conoscenza giuridica e giurisprudenza in XML, in modo da aiuti di ragionamento giuridico con l'uso di logiche non monotone e non-deduttivi).
Queste aree tematiche hanno indicato che tale formazione professionale risponde a un bisogno reale, soprattutto in virtù della formazione interdisciplinare che intende offrire il dottorato di ricerca in diritto e nuove tecnologie.

Percorso formativo e di ricerca

I anno

Il primo anno è dedicato, attraverso la frequenza di lezioni e seminari, allo studio delle principali questioni dell'attuale dibattito in materia di diritto e nuove tecnologie. In considerazione del carattere multidisciplinare del settore, che comprende profili giuridici, medici, filosofici, morali, psicologici, informatici, il dottorando sarà chiamato a definire un progetto di ricerca con il supporto del proprio tutor. Il carico formativo del dottorando nel corso del primo anno, di almeno 150 ore, è finalizzato all’acquisizione e al consolidamento delle conoscenze giuridiche, mediche, filosofiche, psicologiche e informatiche relative alle linee di ricerca del dottorato, mediante la partecipazione all’attività didattica ricerca del CIRSFID, del Dipartimento di Scienze Giuridiche e dei Dipartimenti concorrenti.

II anno

Durante il secondo anno il dottorando raccoglie ed organizza il materiale bibliografico e/o giurisprudenziale secondo criteri concordati con il proprio tutor, coadiuvato anche dalla partecipazione alle lezioni e ai seminari comuni e specifici organizzati. Nel corso del secondo anno, il dottorando viene invitato ad arricchire la propria progettazione scientifica attraverso un periodo di formazione all’estero. A partire dal secondo anno, il dottorando viene inoltre chiamato a partecipare attivamente ai Doctoral Workshop organizzati con dottorandi di altre Università (in particolare, Università di Trento e l'European University Institute di Firenze) in materia di diritto e nuove tecnologie, allo scopo di promuovere lo scambio e il dibattito scientifico. Il carico formativo del dottorando nel corso del secondo anno, finalizzato alla partecipazione del dottorando alle attività didattica e di ricerca del CIRSFID, del Dipartimento di Scienze Giuridiche e dei Dipartimenti concorrenti è di almeno 150 ore.

III anno

Nel corso del 3° anno di frequenza il dottorando approfondisce le problematiche sottese ed individuate nel corso dei precedenti anni, destinate ad essere analizzate nella propria dissertazione finale. Il terzo anno, infatti, è dedicato alla stesura della tesi ed all'approfondimento della ricerca, anche attraverso ulteriori soggiorni all'estero. Il carico formativo del dottorando nel corso del terzo anno, finalizzato alla partecipazione del dottorando alle attività didattica e di ricerca del CIRSFID, del Dipartimento di Scienze Giuridiche e dei Dipartimenti concorrenti è di almeno 80 ore.

Attività previste

Nel suo percorso formativo, il dottorando è tenuto alla frequenza di attività seminariali svolte periodicamente. Il percorso di studio prevede altresì periodi di soggiorno presso strutture specialistiche quali centri di ricerca o comitati di bioetica, periodi di formazione presso consulte ospedaliere, comitati etici e contatti con i maggiori progetti di ricerca nel campo (quali quelli proposti dalla CE). Sono in corso di perfezionamento contatti per permettere l'attuazione di stage presso il comitato di bioetica della Commissione Europea.
Sono favoriti i soggiorni dei dottorandi presso istituti di ricerca e in ambienti professionali specializzati che consentano di maturare le competenze richieste dalla ricerca che i dottorandi conducono. Tale formazione è garantita da convenzioni sottoscritte con gli enti pubblici e privati di alta qualificazione operanti nei settori pertinenti. Al fine di incentivare la partecipazione di studenti stranieri al corso, i dottorandi che svolgono periodi di studio nelle sedi sopra citate contribuiscono a definire una rete di scambio con studenti e docenti stranieri. Tale rete di scambio è utile al fine di richiamare dottorandi dall’estero, attuare accordi di collaborazione e percorsi di formazione e di ricerca con docenti stranieri. Inoltre, il Dottorato si collega al "European Legal Informatics Study Programme" (EULISP), nel quale l’Italia è rappresentata dalla Scuola di Giurisprudenza di Bologna attraverso il CIRSFID. Contatti presso università negli Stati Uniti (Princeton, Harvard, Bowling Green, Boston College – School of Law, CUNY, CODEX Stanford, Stanford Centre for Law and Biosciences, Fordham University School of Law, San Diego State University - International Center for Comunications) e in diverse sedi Europee (Utrecht University – NL, Facultés Universitaires Notre-Dame de la Paix - Namur, Belgique, Paris I Sorbonne, Monaco, Manchester, King’s College-Londra, Observatori de Bioetica i Dret – Universitat de Barcelona, Oxford Uehiro Centre for Practical Ethics" - Università di Oxford, Stoccolma) sono in corso di perfezionamento. Le università menzionate sono sede di Centri di Bioetica, Etica applicate e diritto delle nuove tecnologie.
Nell’ambito del percorso formativo inoltre, i dottorandi sono ammessi in qualità di uditori alle lezioni e ai corsi del Master in diritto delle nuove tecnologie e informatica giuridica, attivato presso l’Università di Bologna – Scuola di Giurisprudenza- CIRSFID e possono beneficiare dei contatti riservati agli studenti del Master che partecipano attivamente agli stage con enti e aziende esterne. Infine, i dottorandi hanno la possibilità di accedere a percorsi formativi internazionali di grande rilievo (seminari, tutoraggi, periodi di studio e tirocini all’estero, confronto con altri dottorandi), nell’ambito del Joint International Doctoral Degree in “Law, Science and Technology”, finanziato dalla Commissione Europea come progetto Erasmus Mundus, di cui il CIRSFID è Coordinatore e che vede coinvolte molteplici Università, Istituti di ricerca e partner industriali su scala mondiale.

In tal modo ai dottorandi è consentito creare un proprio network di relazioni, sia di ricerca, che di consulenza, che di partenariato.

Internazionalizzazione

Il Dottorato ha perfezionato un accordo di co-tutela con l'Ecole Doctorale de philosophie dell'Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne - Centre de Recherche en Épistémologie Appliquée (CREA), che prevede il rilascio del doppio titolo, e con l'Universitat Autònoma de Barcelona. Il Dottorato inoltre prevede di perfezionare accordi di co-tutela con: (1) Leibniz Center for Law of the University of Amsterdam e (2) l'Institute of Law and Technology (IDT), (3) Facultés Universitaires Notre-Dame de la Paix - Namur, Belgique, (4) Stanford University - CodeX - Stanford Center for Computers and Law (5) Stockholm University - Stockholm Bioethics Centre - Department of Philosophy (6) Observatori de Bioetica i Dret – Universitat de Barcelona. I dottorandi dei nuovi cicli saranno chiamati ad aderire a tali accordi sulla base degli interessi di ricerca specifici.
In ultimo, il Dottorato, in particolare dal prossimo ciclo di attivazione, si potrà avvalere della rete di contatti del JOINT INTERNATIONAL DOCTORAL DEGREE IN “LAW, SCIENCE AND TECHNOLOGY”, finanziato dalla Commissione Europea come progetto Erasmus Mundus, di cui il CIRSFID è struttura proponente dal 2011. Oltre all’Università di Bologna Università che partecipano al programma internazionale sono: Università di Torino - Dipartimento di Informatica, Università di Luxemburgo – Dipartimento di Scienze del computer e Comunicazione, Università Autonoma di Barcellona - Istituto di Diritto e Tecnologia, Mykolas Romeris University - Dipartimento di E-Business, a Vilnius, Lituania. Altri partner associati completano la rete scientifica: Università di Hannover e Hannover Medical School con il Centre for Ethics and Law in the Life Sciences (CELLS), Università di Tilburg con il Tilburg Institute for Law, Technology, and Society (TILT), European Genetics Foundation di Genova, Istituto Fraunhofer, a Berlino, National ICT Australia (NICTA) Institute, Centro di ricerca NEXA su Internet e Società a Torino.

Prodotti e risultati attesi

I dottorandi hanno la possibilità di qualificare il livello delle loro ricerche mediante il contatto con strutture e studiosi di chiara fama attraverso i finanziamenti ottenuti, a livello nazionale, con i seguenti progetti:
Tra i numerosi progetti che si portano avanti presso il CIRSFID nelle aree scientifico-disciplinari del dottorato si ricordano:
- Progetti RFO (Filosofia del diritto contemporanea- Bioetica e biodiritto-Diritto ed etica della cura- Diritto e nuove frontiere della genetica -Teorie femministe e diritto)
- Progetti RFO (Informatica giuridica e diritto dell’informatica);
. Progetto FARB (linea 1)"Il paziente europeo nell'eHealth. Strumenti, diritti, regole e nuove relazioni di cura (2013-2014)
- Progetto europeo TEMPUS PROGRAMME-JEP "ECDL for Serbian Administration (E.S.A.)";
- Subcontratto delle unità universitarie: “ICT4Law: ICT Converging on Law: Next Generation Services for Citizens, Enterprises, Public Administration and Policymakers. Progetto finanziato dalla Regione-Piemonte”;
- Convenzione con Inter-American Development Bank “IABD – eLearning”;
- Contratto con la Cancelleria Federale svizzera per lo Studio “AkomaNtoso come schema XML per il CPU” (2013-2014);
- Agreement con il Parlamento dell’Uruguay “Utilizacìon de Legislative XML en el Parlamento” (2012-2013);
- Accordo con il Comune di Ravenna “Analisi e approfondimento di percorsi sperimentali nella PA” (2013).

I dottorandi sono inoltre invitati a produrre articoli e saggi nell'ambito delle opere collettanee edite dal CIRSFID e dalle altre strutture concorrenti al dottorato, così come sono invitati a svolgere relazioni ed interventi ai vari seminari, workshop e convegni organizzati nell'ambito dei progetti di ricerca in corso.

Ambiti e tipologie di impiego dei dottori di ricerca

I dottori di ricerca possono conseguire una formazione professionale e scientifica finalizzata a ricoprire ruoli nell'ambito delle strutture forensi, degli enti ospedalieri, delle aziende sanitarie e più in generale dei poli tecnologico-scientifici, in qualità di consulenti e ricercatori attorno a problematiche di frontiera quali sono i curricula tematici interdisciplinari circa il rapporto tra diritto e nuove tecnologie coltivati all'interno dei tre anni di corso di dottorato.

SEMINARI

SCIENZE GIURIDICHE
Seminari specialistici 2015
BIOETICA
Seminari specialistici dell'ultimo ciclo (2013-2014 - XXIX ciclo)
INFORMATICA GIURIDICA E DIRITTO DELL'INFORMATICA
Seminari specialistici dell'ultimo ciclo (2013-2014 - XXIX ciclo)